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L'Europa può nascere in Ucraina

Una proposta asimmetrica per uscire dal vicolo cieco Introduzione: Il sonnambulismo del 2026 Mentre scrivo queste pagine, i venti di guerra in Europa soffiano da quasi quattro anni e mezzo con la stessa implacabile intensità. Il dibattito pubblico è rimasto incastrato in un vicolo cieco binario: da un lato l'invio infinito di armi per la legittima difesa dell’Ucraina che di fatto va ad alimentare una logorante guerra d'attrito, dall'altro lo spettro della resa. Nel mezzo, un sonnambulismo geopolitico che affida la sopravvivenza del pianeta all'idea che la deterrenza nucleare sia un dogma infallibile. Ci viene chiesto di credere, con un atto di fede del tutto irrazionale, che le "linee rosse" del Cremlino siano solo un bluff e che l'escalation atomica non avverrà mai. Ma la speranza non è una strategia. Se la strategia della forza militare simmetrica fallisce anche una sola volta, l'errore coincide con l'apocalisse. Questo tes...

Risposta aperta a Marta Ottaviani e altri/e

Cara Marta, la risposta alla tua domanda era abbastanza semplice se non ne sottintendesse una infinità. Non ho mai avuto ospiti arabi e di iraniani solo esponenti della resistenza iraniana amici miei. Quindi non mi si è mai posto il problema. Ma la domanda rimane e mi viene ripetuta all’infinito anche da altri. Provo a dare una risposta complessiva. La “spiegazione” era nella premessa della mia risposta alla cliente: “Sono un democratico convinto e come sostenevo i boicottaggi contro il Sudafrica dell'apartheid ho bisogno di sapere la sua opinione su quello che sta facendo il suo governo.” Mi rendo conto che è un passaggio molto sintetico e che possa essere frainteso, come è stato frainteso, ma mi era impossibile in una risposta breve scrivere tutto quello che adesso scriverò. Provo a svilupparne la logica che lo sottende. Per esigenza di sintesi mi faccio aiutare da Gemini. Per quanto alcuni israeliani continuino a negarlo è indubbio che da anni in Israele sia in atto un regime d...

PROPOSTA STRATEGICA PER UNA RISOLUZIONE NONVIOLENTA DEL CONFLITTO UCRAINO

1. Il contesto economico (Marzo 2026) Attualmente, nelle casse europee (principalmente presso il depositario Euroclear in Belgio) giacciono circa 210 miliardi di euro di asset sovrani della Banca Centrale Russa, congelati a tempo indeterminato. A questi si aggiungono circa 25-28 miliardi di asset privati di oligarchi e imprese sanzionate. Ad oggi, l'Unione Europea utilizza solo gli interessi generati (3-5 miliardi l'anno) per finanziare l'assistenza militare all'Ucraina. 2. La tesi: Il capitale come leva di pace e non di guerra La proposta muove dalla convinzione che il semplice congelamento e l'acquisto di ulteriori armamenti non porti alla fine del conflitto. Si ipotizza invece un utilizzo di questi capitali come strumento di pressione diplomatica estrema e, eventualmente, come fondo di dotazione per una difesa civile non armata. 3. La proposta: Un ultimatum europeo per una pace duratura L'Unione Europea dovrebbe rivolgere alla Federazione Russa una lettera ...