DIALOGO DIFFICILE con Marianella Sclavi
Premesso che nell'ambito delle metodologie nonviolente e della gestione dei conflitti (ispirate agli studi di Gregory Bateson, Marshall Rosenberg, Johan Galtung e affinate in Italia da Marianella Sclavi stessa), il dialogo difficile si può definire come un processo di comunicazione strutturato tra parti che muovono da cornici di senso, valori, premesse o narrazioni apparentemente incompatibili, volto a trasformare lo scontro polare ("ho ragione io / hai torto tu") in uno spazio di esplorazione comune delle rispettive ragioni, senza annullare la divergenza e che quindi non è una semplice "conversazione amichevole", ma un vero e proprio esercizio metodologico", ringrazio Marianella per aver “elevato” a tale esercizio la nostra discussione. Provo a riportarla qui integralmente fin dalle origini. Maggio 2026 Marianella Sclavi risponde alla proposta pubblicata su questo blog: La proposta di utilizzare la minaccia del sequestro definitivo immediato dei 210 mili...