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Dialogo con Franco Gallerini, Presidente del Consiglio Comunale di Poggibonsi, su Elly Schlein e "il ritorno della sinistra"

Dialogo avvenuto in una chat di sostenitori della mozione di Elly Schlein al congresso PD. Franco Gallerini 5.3.22 :Improvvisamente è tornata la sinistra . Come giustamente sostiene oggi Giovanna Vitale, Conte appare vecchio. Ha perso la scommessa di pensare un PD ormai verso una deriva centrista Io : Sottovoce, se è questa la prospettiva, "il ritorno della sinistra" temo che il potenziale che sta dietro questo movimento si esaurirà in breve tempo. Questo senza nulla togliere ai valori e all'importanza della sinistra. Sono monotono, lo so, ma sull'argomento invito di nuovo a rileggere Langer. Franco Gallerini : Non ho mai pensato ad un ritorno della sinistra novecentesca bensì ad una sinistra capace di affrontare le sfide della contemporaneità. Le divisioni di classe non sono quelle ottocentesche ma non per questo è scomparso il super sfruttamento e tanto meno le diseguaglianze. Anzi è aumentato. Qui si tratta di combattere la globalizzazione così come si è reali...

Lettera aperta ad Elly Schlein

Cara Elly, perdona la lunghezza. Ho appena preso la tessera del PD, cosa che, sinceramente, non avrei mai pensato di fare. L’ho fatto dopo aver letto il “Manifesto per il nuovo PD” ed aver ascoltato tutta l’assemblea di domenica L’ho fatto per poter partecipare al processo costituente e votarti alle primarie. Da molti anni sento la mancanza di un soggetto politico adeguato alla fase storica che stiamo vivendo e da oltre un decennio ho, a volte promosso e sempre seguito con attenzione, processi politici che anelavano a questo obiettivo. Sono un ecologista e la bussola che mi ha guidato in questi anni si può sintetizzare in queste parole del 1994 di Alexander Langer: Una riedizione della coalizione progressista o di altri consimili cartelli non riuscirà a convincere la maggioranza degli italiani a conferirle un incarico di governo. Ci vuole una formazione meno partitica, meno ideologica, meno verticistica e meno targata "di sinistra". Ciò non significa che bisogna correr...

Invito a votare il simbolo numero 3 presentato dall'appello Abbiamo un sogno alle primarie della costituente ecologista e civica.

Cari/e, come sapete domani e Domenica sarà possibile votare per decidere il simbolo (e legato a questo il nome) del nuovo soggetto politico che si identifica nella nostra carta d’intenti Sono stati mesi di duro lavoro, di confronto aperto, di infinite discussioni, ricchi di soddisfazioni e di frustrazioni. Non siamo all’inizio e non siamo alla fine, siamo in mezzo al guado. Stiamo aggregando soggetti diversi tra loro per storia e appartenenza ma convergenti verso un unico obiettivo. Non serve qui rammentare che “indignarsi non basta” come dice Pietro Ingrao. Ma moltissime sono ancora le resistenze, le diffidenze e l’attendismo (vediamo cosa succede!). Prendo l’esempio della Toscana. I Verdi regionali sono tra coloro che temono che con questa operazione si voglia svendere o liquidare l’esperienza dei Verdi verso un soggetto di indefiniti "civici". La stragrande maggioranza dei movimenti civici toscani, viceversa, percepisce una forzatura dei tempi e una p...

Lettera a Severino Saccardi, direttore di "Testimonianze". Contributo per il numero 478 di prossima uscita.

Con un ringraziamento per la diffusione anticipata alla redazione di "Testimonianze" , rivista fondata da Ernesto Balducci. Acqua bene comune, cambiamento di paradigma epocale. Caro Severino, scusa se ancora una volta interloquisco direttamente con te con la forma della lettera, ma mi aiuta molto ad esprimere ciò che il tema che ci proponi va a fare emergere del poco del mio sapere sul tema specifico e del molto riguardante un’analisi più complessiva in cui il tema si inserisce a pieno titolo e di cui più volte abbiamo accennato a discutere. Mi perdonerai quindi, se pur partendo dal tema dato, allargherò un po’ i termini della discussione stessa. Sicuramente altri citeranno il bel libro di Vandana Shiva Le guerre dell’acqua (Feltrinelli, 2003), credo sia un testo fondamentale per chiunque voglia affrontare il tema. A me preme soffermarmi su alcune delle premesse del libro stesso che oggi trovano piena conferma nel recente risultato referendario e segnalano (finalmente)...

Dopo la Convention di Roma tra ecologisti e civici.

Sarò lungo. Ho atteso un po' prima di scrivere qualcosa per riflettere e sedimentare le impressioni. La valutazione è sostanzialmente positiva, ciò che è entrato in relazione riesce a creare qualcosa. Si è avviato un processo costruttivo includente. Non è poco. Ovviamente è fin troppo facile individuare limiti e fare critiche a ciò che è stato fatto. Metto qui alcuni link che danno un'idea di ciò che è avvenuto, poi una bella lettera critica del giovane Valentino Liberto e la mia risposta che fotografa il mio stato d'animo nei confronti del percorso avviato. Qui le impressioni di Luciano Coluccia Qui Michele Dotti Marco Boschini Giuliano Tallone Si noterà l'assenza, ancora una volta, del genere femminile. A dire il vero Terra ha pubblicato un articolo di Pinuccia Montanari . Lo riporto per completezza di informazione ma ritengo politicamente del tutto irrilevante chi rimpiange il simbolo, l'identità verde, non muove foglia per costruire "il nu...

Due appuntamenti, risposta a Giannozzo Pucci

Caro Giannozzo, ti ringrazio per l’invito alla bella iniziativa. Mi dispiace molto non esserci, ma sarò a Roma per la Convention Ecologista e Civica So bene delle resistenze tue e di molti. Vecchi rancori e, ancor più, vecchi modi di fare non aiutano alla nascita di questo benedetto soggetto politico di cui tutti ne sentiamo la mancanza e a cui ciascuno lavora a modo proprio o non vi lavora affatto. E’ di oggi la notizia della fusione del nocciolo al reattore 1 di Fukushima . Tu dici che c’è bisogno di una rifondazione culturale, io concordo, ma è altrettanto urgente una Conversione ecologica anche e soprattutto della politica. Sabato e Domenica si uniranno almeno quel che resta dei Verdi, pezzi dell’associazionismo ambientalista e gli amministratori che in questi anni, nonostante i governi che si sono succeduti, sono riusciti a portare avanti buone pratiche amministrative sul piano della Conversione ecologica e non solo. E proseguiranno una serie di contatti promettenti, ...

Perché conversione e non riconversione o rivoluzione?

Perché conversione e non riconversione o rivoluzione? Io non so se sia stato Alexander Langer ad utilizzare per primo questo termine. Suppongo di sì. Sicuramente è il primo che lo ha utilizzato con una certa sistematicità. Fin dai primi convegni verdi, ed ancora oggi, si tende a parlare di riconversione ecologica dell'economia (accompagnato all'ossimoro di “sviluppo sostenibile”). Non vi è una visone complessiva. Siamo sempre imprigionati dallo sguardo dell'homo economicus che, ormai da un secolo e mezzo, tutto vede, teorizza e pratica in nome dell'economia, quasi- a voler riscrivere la Bibbia- Dio avesse creato il mercato e tutto il resto al seguito. La riconversione parla sul piano economico, parla di un cambiamento delle attività produttive: la riconversione dell'industria bellica per esempio o di quella dell'automobile o di quella energetica. Oggi, almeno a parole, tutti o meglio molti sono d'accordo sulla necessità di questa riconversione che al mom...